Matteo Volta (He/Him)
Laureato magistrale in Sociologia e Ricerca Sociale -Gestione delle Organizzazioni e del Territorio- all’Università di Trento, con una ricerca sul ruolo dei musei etnografici e locali nella conservazione-costruzione della memoria collettiva nell’Appennino parmense, è Dottorando (39°ciclo) in Patrimonio Immateriale nell’Innovazione socio-culturale presso DISUF-Università Milano-Bicocca, dove svolge una ricerca demoetnoantropologica sul rapporto tra musei locali, comunità e patrimonio territoriale, con un lavoro di campo presso Fondazione Museo Ettore Guatelli e Museo Etnográfico de Castilla y León di Zamora (Spagna).
Gli interessi di ricerca sono l’antropologia museale e del patrimonio, la museologia sociale e politica, il rapporto musei-territori, le dinamiche centro–periferia nelle aree rurali e montane e i processi di costruzione e trasmissione della memoria collettiva. Collabora a progetti e iniziative in ambito socio-culturale, svolgendo anche attività libero-professionale nelle scienze umane e sociali.
Dal 2020 è attivo nel gruppo di ricerca-azione Montagne in Movimento (MIM), con cui ha sperimentato pratiche di antropologia applicata e processi partecipativi nelle aree interne italiane. Dal 2021 collabora alla progettazione di iniziative museali e reti territoriali sul patrimonio nella provincia di Parma ed è collaboratore alla didattica per il corso di Sociologia della Salute del Polo Formativo Officina H di Ivrea (UniTo) e membro della cabina di regia del Laboratorio Valchiusella - LaVàl, dedicato alla salute pubblica e all’Infermieristica di Comunità in una valle alpina torinese. È membro del Comitato redazionale della collana Heritage – Antropologia museo paesaggi (Patron Editore), del Direttivo della Società Italiana per i Musei e i Beni Demoetnoantropologici -SIMBDEA e socio di diverse associazioni tra cui: ICOM Italia, Asociación Española de Museólogos e Società dei Territorialisti/e.

