Maria Molinari
Laureata in Antropologia Culturale ed Etnologia all’Università di Bologna con due tesi di tipo sperimentale: una ricerca effettuata nella montagna peruviana con levatrici di comunità e una a Parma in una struttura per donne in difficoltà. Dopo alcune esperienze di cooperazione all’estero, in India e in Uganda, ha lavorato quindici anni nell’accoglienza migranti coordinando progetti in contesti sia cittadini sia montani e collaborando con numerosi comuni ed enti del terzo settore in Parma e provincia.
Ha svolto un corso professionalizzante nell’ambito della cooperazione e specializzazioni post-laurea nel campo dell’intercultura (Università di Modena e Reggio Emilia) e dell’antropologia museale (Università Milano Bicocca). Il dottorato in antropologia culturale, svolto presso l’Università di Torino, l’ha portata ad effettuare uno studio di comunità multi-situato (Italia - Sri Lanka) nel contesto della diaspora srilankese nella pedemontana parmense.
È guida ambientale escursionistica (ai sensi della L. R. 4/2000 e della L. 4/2013), presidente dell’Associazione Trekking Taro Ceno, membro di AIGAE, SIAA, ANPIA e fa parte del comitato organizzativo del Piccolo Festival dell’Antropologia della Montagna. Ha collaborato alla realizzazione di video documentari e ha pubblicato alcuni saggi e una monografia dal titolo Un territorio immaginato. Vecchie e nuove migrazioni in un paese d’Appennino, MUP, Parma, 2020. I suoi principali interessi di ricerca sono le trasformazioni culturali connesse ai processi di emigrazione e ritorno. Attualmente è assegnista di ricerca presso il dipartimento di economia dell’Università di Parma e prosegue nella stesura di progetti socioculturali che gravitano principalmente nei territori montani.

